Il rumore della felicità

IMG-20170720-WA0000Colette chiuderà il 20 dicembre 2017, dopo esattamente 20 anni di attività. La prima volta che sono entrato da Colette erano più o meno 12 anni fa. Da allora praticamente ogni anno non ho mancato visita. La domanda che mi sono fatto è “e dopo Colette?”. Per ora mi accendo un Garibaldi con un accendino griffato da Colette, poi vedremo. Entrare da Colette è ogni volta “un brivido sopra la follia”, lo dice persino il cameriere italiano della caffetteria al piano inferiore. La felicità di aggiungere un mono and me al mio polso ogni volta inspiegabile, quasi come mangiare una tarte tatine fatta bene (non da Colette quindi). Come è la felicità? Cito inevitabilmente Pau.

  • Brivido
  • Cura
  • Serenità
  • Paura
  • Coraggio

Io, venditore di sogni, viaggio felice sotto la nuvola dorata dei miei pensieri“. Francesco Musante. Colonna sonora: Che rumore fa la felicità By Negrita

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I nerd, le velib e “les amis”

IMG_20170605_143735Marco Aurelio stamani è stato pesante nei miei confronti. Ho pensato nell’ordine agli oggetti del titolo: i nerd, le sfrecciate in bici per i quais parisiennes e gli “amici”, parola oggi come non mai poco definibile, ma carica di un valore immenso. Rischio di tornare nerd io se continuo così, quindi cinque cose della coppia nerd che oggi (inteso come 19.07.2017) invidio.

  • Gli animali domestici
  • Le vacanze programmate
  • Le pizze con gli amici il sabato sera
  • I matrimoni con la millefoglie pret a manger
  • La calvizie, la cellulite e il trono di spade

Non è per caso finito il 19.07.2017? Ah ecco, perchè in pochi e non nerd possono sfrecciare con una velib per le stradine parigine, nè per altro vantare amici che neanche devi avvertire quando c’è bisogno di una parola. Colonna sonora: You’ve got a friend By James Taylor

 

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Un frigo

IMG_20170717_2308058La mia macchina da “babbo” riesce a caricare anche un frigorifero doppia porta imballato. La mia dispensa è ora al completo. La prima cosa che ho messo dentro al freezer è una cassetta per il ghiaccio; dentro al frigo invece bottiglie di bollicine e bianchi al fresco per ogni evenienza. Ho passato una intera serata, accompagnato da un Armagnac niente male, a sistemare le decine di calamite “interrotte” dal mio penultimo capitolo esistenziale. Sono tornate finalmente e con loro altre cinque cose.

  • Una affettatrice anni ’70
  • Salumi appesi
  • La damigiana in netta crescita di tappi
  • La mia chitarra
  • I libri sistemati a totale casaccio in una libreria su misura

Non ho ancora deciso quale tra le tante calamite da viaggio sia la mia preferita. Intanto penso a comprare la prossima. Colonna sonora: Can’t help falling in love cover By Beck

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Flamingos e bastoni

downloadIl tormentone di quest’anno sono i fenicotteri rosa. Che sia di plastica o di gomma gonfiabile, il “flamingo” va alla grande. In spiaggia vedremo più fenicotteri che coccodrilli. Nelle piscine di periferia imperversano queste povere bestie rosa e persino una delle mie t-shirt potrebbe avere un flamingo (blu magari). Non è il solo oggetto del desiderio della coppia normodotata dell’anno: se hai un flamingo in giardino infatti, non puoi non avere anche un bastone per fartici un selfie. Cinque cose della coppia dell’estate.

  • I-watch. Lo usa lui per ricevere gli aggiornamenti del calciomercato
  • Trikini. Lo mette lei che con la scusa della moda copre l’effetto delle cene invernali
  • Borsino. Lo usa lui per portare i gioielli (anche di lei) nelle passeggiate sulla battigia
  • Spritz. Non passa mai di moda (purtroppo) e lo si consuma su instagram
  • L’infradito. Diverso dalla flipflop da spiaggia, lo usa lui per le uscite eleganti alla sera

Non ho ancora capito quale sia l’hashtag per il selfie con il fenicottero. Colonna sonora: Piano Man By Billy Joel

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UJ

Nel 2001 per puro caso mi ritrovai ad ascoltare Tony Bennet che cantava Mack the Knife. Secondo anno di università, il mio quinto Umbria Jazz. Il vino era quello delle dame per festeggiare il “giovedì universitario” nella casa dei futuri professionisti. Nel 2017 nello stesso palco ho visto, non per caso, Dee Dee, bevendo un Arneis abbastanza fresco per essere così caldo e battendo il tempo con piedi e mani. In una serata la convinzione che il tempo passa, ma non per questo è un problema, anzi. Cinque canzoni che ho ascoltato in venti anni di UJ.

  • Sussudio By Phil Collins
  • Toda menina Bahiana By Gilberto Gil
  • Mornin’ By Al Jarreau
  • Buonasera signorina By Ray Gelato and The Giants
  • The way you look tonight By Tony Bennet

Festeggiare venti edizioni di Umbria Jazz vuol dire anche notare con piacere due capelli bianchi in testa. Colonna sonora: Purple rain cover By Dee Dee Bridgewater

 

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Cortesie per gli ospiti

IMG-20170705-WA0004Una cena può risolverti la giornata. Le cortesie per gli ospiti sono fondamentali e non tutti gli ospiti sono uguali. Non applico il Galateo, ma le regole base per farmi sentire a mio agio con l’ospite. Cinque cose che non mancano, dall’inizio alla fine.

 

  • Colonna sonora. Va scelta in base a chi arriva e deve essere un sottofondo impercettibile
  • Aperitivo. Le mani devono sempre essere impegnate da un calice di vino
  • Tavola. Il coltello va sempre a destra con la lama rivolta verso l’interno
  • Menu. Evitare di cucinare carne di cavallo a chi ne possiede almeno uno (a meno che non vi stia così antipatico)
  • Conversazione. Il tono va controllato, gli argomenti pure. Il rischio che sfugga di mano è alto e difficilmente controllabile

Cortesie per gli ospiti By Ian McEwan (Einaudi 8.50 euro, 6.99 euro ebook), magari sotto l’ombrellone. Colonna sonora: This land is your land By Woody Guthrie

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Waiting for…

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Colonna sonora: C’est ici que je t’aime By Dee Dee Bridgewater

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